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TCL CSOT installa a Guangzhou i primi macchinari OLED stampati

TCL CSOT installa a Guangzhou i primi macchinari del progetto t8, prima linea OLED stampati a getto al mondo su substrati di 8,6 generazione.

  • di Redazione L'Artificiale
  • Pubblicato il 2 nov 2026
  • Aggiornato il 3 nov 2026
  • 3 min di lettura
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TCL CSOT installa a Guangzhou i primi macchinari OLED stampati

Una cerimonia tenutasi questo fine settimana a Guangzhou, in Cina, ha segnato un traguardo. I primi macchinari principali sono entrati nella nuova fabbrica di display OLED stampati a getto di TCL CSOT. È il primo impianto al mondo su substrati di 8,6 generazione. L’installazione apre la fase di collaudo a pieno ritmo del progetto, battezzato t8. Avvicina l’obiettivo dichiarato dall’azienda: avviare la produzione di massa nel quarto trimestre del 2027. La tecnologia di stampa a getto depone i materiali emissivi direttamente sul pannello. TCL CSOT la considera una strada per display più performanti e una produzione più flessibile. In parallelo, il cliente più importante di TCL CSOT, Samsung Electronics, ha deciso di rilevare direttamente le quote nella società cinese.

Cosa cambia con gli OLED stampati a getto

La stampa a getto promette tre vantaggi rispetto ai processi tradizionali con deposizione attraverso maschera metallica. Offre una migliore efficienza nell’uso dei materiali e la capacità di adattarsi rapidamente a schermi di formati diversi. Permette inoltre display più performanti, perché i subpixel possono avere una superficie emissiva più ampia. Oggi esiste un solo altro impianto al mondo con questa tecnica. È la linea pilota t12 di CSOT a Wuhan. Lavora su substrati di 5,5 generazione e produce schermi fino a 27 pollici. Il nuovo stabilimento di Guangzhou salta alla 8,6 generazione, taglia pensata per pannelli di grandi dimensioni.

L’impianto nasce da un investimento totale di circa 29,5 miliardi di yuan, circa 4 miliardi di euro. A regime dovrebbe raggiungere una capacità produttiva mensile di circa 22.500 substrati in vetro. La fabbrica sarà dedicata almeno inizialmente a schermi per il settore IT, quindi tablet, notebook e monitor. TCL CSOT punta però anche a pannelli flessibili e pieghevoli.

Il progetto t8 entra nello sprint finale

Durante la cerimonia Zhang Feng, vicepresidente esecutivo di TCL CSOT, ha descritto il passaggio di fase del progetto t8.

«L’ingresso ufficiale della prima apparecchiatura di processo fondamentale segna il passaggio del progetto t8 a una nuova fase di installazione e collaudo a pieno ritmo», ha dichiarato Zhang Feng.

Zhang ha riconosciuto le difficoltà della movimentazione, definita soggetta a elevate complessità e requisiti di installazione stringenti. Ha indicato tre sfide da vincere insieme a movimentatori, fornitori di attrezzature e team di progetto: lavoro di squadra, superamento delle criticità ed eccellenza. L’obiettivo è fare del t8 un’opera di riferimento per sicurezza, qualità ed efficienza. Con l’ingresso dei macchinari il progetto entra nel vivo di installazione della linea, collaudo integrato dei sistemi e verifica dei processi.

Un ricordo storico è arrivato da Cao Weiran, general manager della piattaforma Printed OLED di TCL CSOT. Ha ripercorso il percorso dalla prima goccia d’inchiostro alla linea G5.5 di Wuhan. Quella linea è la prima di produzione di massa di OLED stampati al mondo.

«In 13 anni, TCL CSOT ha portato la parola ‘stampa’ dal laboratorio alla linea di produzione industriale. L’ingresso dei macchinari per il t8 segna l’inizio dello sprint finale del progetto verso la produzione di massa», ha dichiarato Cao Weiran.

Samsung rileva le quote di TCL CSOT dalla propria sussidiaria

Contesto commerciale rilevante per il nuovo stabilimento: Samsung Electronics ha rilevato da Samsung Display il 10,16% delle quote di TCL CSOT. Quelle quote derivavano dall’accordo con cui Samsung Display aveva venduto a CSOT, nel 2020, la fabbrica di schermi LCD di Suzhou. Samsung Display ha ormai disinvestito completamente dalla produzione di LCD per concentrarsi su OLED e QD-OLED. Samsung Electronics resta il maggiore produttore mondiale di televisori LCD. È inoltre uno dei principali clienti di TCL CSOT.

Il passaggio delle quote alla capogruppo dovrebbe dare a Samsung maggiore forza negoziale con il suo fornitore. In questa fase anche la produzione di display risente dei rincari dovuti alla carenza di semiconduttori.

Il prossimo appuntamento: la conferma di Wuhan

Il prossimo banco di prova del progetto è una data fissa. Il 13 novembre TCL CSOT terrà a Wuhan la Global Display Ecosystem Conference 2026. Gli ultimi sviluppi sugli OLED stampati a getto saranno uno dei punti chiave dell’evento. Restano aperti i tempi del collaudo. La fonte non indica quando la linea di Guangzhou verrà validata. Non chiarisce nemmeno se i pannelli flessibili e pieghevoli anticiperanno o seguiranno la produzione dedicata al settore IT prevista per il quarto trimestre del 2027.

Fonti:

Punti chiave

Da ricordare

  • La fabbrica t8 di Guangzhou è la prima linea al mondo di OLED stampati a getto su substrati di 8,6 generazione.
  • L'investimento totale è di circa 29,5 miliardi di yuan, circa 4 miliardi di euro, con capacità mensile prevista di circa 22.500 substrati.
  • L'obiettivo dichiarato di TCL CSOT è avviare la produzione di massa nel quarto trimestre del 2027, con iniziale focus su tablet, notebook e monitor.
  • Samsung Electronics ha acquisito da Samsung Display il 10,16% delle quote di TCL CSOT, derivate dalla vendita della fabbrica di Suzhou nel 2020.
  • Il 13 novembre TCL CSOT terrà a Wuhan la Global Display Ecosystem Conference 2026, con gli OLED stampati a getto tra i punti chiave.

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