Edizione di venerdì 6 novembre 2026 · aggiornato 13:29 Una testata di Junto Innovation Hub

Notizie

Agenti IA hackerano oltre 100 siti: una campagna su larga scala

Un hacker ha violato oltre 100 siti con un'armata di agenti IA su larga scala: tra i bersagli John Deere, SharkNinja e Cummins, secondo Norforge.

  • di Redazione L'Artificiale
  • Pubblicato il 21 ott 2026
  • Aggiornato il 22 ott 2026
  • 2 min di lettura
  • Notizie
Agenti IA hackerano oltre 100 siti: una campagna su larga scala

Un hacker ha violato più di 100 siti web usando un’armata di agenti IA che operavano in gran parte in autonomia, secondo le rilevazioni della società di sicurezza informatica specializzata in IA Norforge, pubblicate il 19 ottobre 2026 e riprese da Reuters. Secondo Reuters, tra le vittime ci sono multinazionali come John Deere, SharkNinja e Cummins. Gli agenti IA usati nella campagna sanno pianificare ed eseguire compiti a più fasi senza supervisione continua, e il coinvolgimento dell’hacker umano è stato minimo.

Un’armata di agenti IA colpisce oltre 100 siti web su larga scala

Secondo Norforge, l’hacker dietro la campagna è stato il più attivo tra gli autori individuati. Ha colpito aziende con sede negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Giappone. La scoperta più significativa riguarda il metodo. L’attaccante ha descritto le proprie tattiche di intrusione preferite usando meno di 100 caratteri cinesi. Le violazioni riuscite hanno richiesto in media circa 23 ore. Gli agenti IA hanno portato avanti gli attacchi quasi senza intervento umano, documentando da soli i propri progressi verso l’obiettivo.

Come è stata scoperta la campagna: le istanze Cairn esposte

I ricercatori di Norforge hanno ricostruito gli attacchi attraverso lavori esposti su Cairn. Si tratta di una piattaforma IA open source, secondo The Verge, che si definisce un “motore generalista di risoluzione dei problemi”. Con Cairn l’utente fissa un punto di partenza e un punto di arrivo, e gli agenti documentano i progressi man mano che avanzano nel compito. Lo stesso meccanismo, notano i ricercatori, permette anche di orchestrare attacchi informatici: basta impostare l’obiettivo sbagliato.

Norforge ha identificato più di 20 istanze Cairn esposte e “probabilmente dannose”, e sta lavorando per farle rimuovere.

Le reazioni delle aziende coinvolte

Le tre società citate da Reuters hanno reagito con toni differenziati. Cummins, tramite la portavoce Melinda Koski, ha dichiarato a The Verge di stare indagando sul rapporto relativo a un potenziale attacco a un sito gestito da uno dei propri fornitori terzi. John Deere ha detto a Reuters che non ci sono indicazioni di accesso a informazioni sensibili. SharkNinja ha precisato che la violazione ha coinvolto un sito autonomo di supporto prodotto e che la minaccia è stata contenuta. John Deere e SharkNinja non hanno risposto subito alla richiesta di commento di The Verge.

La difesa del creatore di Cairn e il dibattito sulla sicurezza IA

Il creatore di Cairn, noto come @le1xia0, è intervenuto all’inizio di questo mese per respingere l’accusa di aver messo a disposizione un’arma. La piattaforma “non è mai stata uno ‘strumento di hacking’”, ha dichiarato, aggiungendo che “l’abuso è una decisione umana, non una caratteristica del motore”.

Il dibattito, tuttavia, va oltre la singola piattaforma. Come ricorda The Verge, le preoccupazioni per attacchi informatici potenziati dall’IA crescono all’aumentare della capacità dei modelli, perché gli strumenti generativi permettono attacchi su larga scala a basso costo.

Fonti:

Punti chiave

Da ricordare

  • Un hacker ha violato più di 100 siti web usando agenti IA con un coinvolgimento umano minimo, secondo Norforge.
  • L'attaccante ha descritto le proprie tattiche in meno di 100 caratteri cinesi, con violazioni riuscite in circa 23 ore.
  • Norforge ha trovato più di 20 istanze esposte della piattaforma Cairn e le giudica 'probabilmente dannose'.
  • Cummins indaga su un potenziale attacco a un sito di un fornitore terzo; John Deere esclude accessi a informazioni sensibili.
  • Il creatore di Cairn, @le1xia0, dichiara che l'abuso è 'una decisione umana, non una caratteristica del motore'.

Dallo stesso tema

Tutta la categoria Notizie

Contatti

Scrivici.

Segnalazioni, proposte di collaborazione, idee per un articolo: raccontacele qui. Il modulo arriva direttamente in redazione.